Bio

English:

The U BIT project (synth pop-rock) was born in 2014 between La Spezia and Reggio Emilia and is formed by Giuseppe Vitale (voice) Claudio Buondonno (bass), Alessandro Messina (guitar), Matteo Postorino (keyboards) and Paul Meneghini (drums). In 2015 recorded an EP Humans outer space produced by Diego Petrucci, rock sounds with electronic references; after a short promotional tour and a change of formation they begin to work on the first new album. “Tales for digital bodies” is their first studio album, produced by David Campanini, the sound of the new album distance itself from the first EP rock atmospheres, leaving room for more electronic sounds, creating eleven tracks that sing about the human condition in the grip of the digital age with dark soft tones, melodic atmospheres that do not give up to aggressive rhythmic structures, between ethereal guitars and modular synthesizers, four/four time and casual odd times.

 

Italian:

Il progetto U BIT (synth pop-rock) nasce nel 2014 tra La Spezia e Reggio Emilia ed è formato da Giuseppe Vitale (voce) Claudio Buondonno (basso), Alessandro Messina (chitarra), Matteo Postorino (tastiere) e Paolo Meneghini (batteria). Nel 2015 registrano un EP Humans outer space prodotto da Diego Petrucci, un disco dalle sonorità rock con accenni di elettronica; dopo un breve tour promozionale e un cambio di formazione iniziano la lavorazione del nuovo lavoro.

Tales for digital bodies (Racconti per corpi digitali) è il loro primo album in studio, prodotto da David Campanini il suono del nuovo disco si allontana dalle atmosfere rock del primo EP lasciando spazio a sonorità più elettroniche, dando vita a undici tracce che raccontano la condizione umana nella morsa dell’era digitale con tonalità scure e delicate, atmosfere melodiche che non rinunciano a strutture ritmiche aggressive, tra chitarre roboanti e sintetizzatori modulari, quattro quarti serrati e tempi dispari.

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